2 anni fa . 19/01/2017 12:47

27 gennaio …… per non dimenticare

27 gennaio …… per non dimenticare

 

Buongiorno carissimi amici , colleghi in uniforme , collezionisti di oggettistica militare e non solo , ricercatori , studiosi della storia del secolo scorso , recuperanti , rievocatori ecc. ecc…, sono un Ufficiale dell’ Esercito ( attualmente non più in servizio ) ed un collezionista , oggi vi voglio presentare un articolo che riguarda una particolare cerimonia che si tiene ogni anno il 27 gennaio

“ Giornata della Memoria “ a ricordo di quell’ immane tragedia che subirono milioni di persone durante la seconda guerra mondiale.

 

In servizio , per diversi anni , mi sono occupato di organizzare , dirigere e condurre cerimonie di altissimo livello in ambito Regione Veneto , una di queste particolari cerimonie era proprio riferita al

“ Giorno della Memoria  “ presso il Tempio dell’ Internato Ignoto in località Terranegra ( Padova ) .

 

A questa cerimonia partecipavano sempre le più alte Autorità civili , militari e religiose della città di Padova in ricordo delle vittime dei Lager Nazisti , inoltre aderivano le rappresentanze di tutti i Comandi Militari e non , le rappresentanze di  tutte le Associazioni Combattentistiche e d’ Arma .

 

Per la resa degli onori militari provvedeva un Reparto in armi , mentre per le musiche varie , la fanfara dei Bersaglieri sezione di Padova che accompagnava le varie fasi della cerimonia , ingresso dei Labari , Gonfaloni , Autorità , Alzabandiera , deposizione corone ecc. ., al termine della cerimonia davanti al Tempio , si proseguiva all’ interno della sala museale dove venivano consegnate medaglie agli ex internati e/o famigliari .

 

 

                                                                                        Per non dimenticare ………

 

 

Hitler prese il potere nel gennaio 1933 .

In pochi mesi attuò una radicale ristrutturazione dello stato tedesco in senso totalitario , attraverso soprattutto la sospensione delle garanzie costituzionali.

 

Il 23 marzo successivo il Governo otteneva poi i poteri eccezionali , potendo conseguentemente disporre l’ arresto di qualsiasi persona per motivi di ordine pubblico , senza bisogno del mandato della magistratura ( “ stato d’ arresto preventivo “ ) .

 

Si inizia contemporaneamente la costruzione dei Lager per gli oppositori del nazismo , in quanto il normale sistema carcerario risultava insufficiente ad ospitare , così all’ improvviso , decine di migliaia di prigionieri .

 

Il termine “ Lager “ è parola tedesca , che può avere due significati e cioè : magazzino ( in lager haben – avere in magazzino ) oppure giacere ( liegen – lag – gelegen ) .

 

Sono gestiti dalle forze di polizia e dalla Wehrmacht

( dal 1934 dalle SS ) e sono riservati soprattutto ad oppositori interni ( membri dei partiti Comunista , Socialdemocratico e cattolico ; preti – oppositori e Testimoni di Geova , detti , questi ultimi , Bibelforscher  o studiosi della Bibbia )  e ai cosi detti asociali ( delinquenti comuni , zingari , giudicati “ ineducabili “ , omosessuali , prostitute ) , oltre ai principali intellettuali che si opponevano al livellamento mentale imposto dal regime.

 

Discorso assai più ampio e complesso meriterebbero gli ebrei .

 

In sostanza , il Lager fu all’ inizio soltanto un fenomeno degenerativo essenzialmente “ interno “ , cioè tedesco e solo le vicende connesse alle guerre di aggressione faranno assumere le dimensioni ed i significati più tristemente noti .

 

I lager principali erano circa un centinaio da cui poi dipendevano altri campi minori , per un complessivo di oltre mille campi .

 

 

 

 

 

 

 

 

Internati Militari Italiani

 

Oltre ai prigionieri sopra descritti , esisteva un altro numeroso gruppo di internati poco noti e cioè gli Internati Militari Italiani

( Italienische Militar Internierte – IMI ) , così venivano chiamati dalle Autorità tedesche i soldati italiani catturati , rastrellati e deportati nei vari territori occupati nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell’ Armistizio ( 8 settembre 1943 ).

 

Dopo il disarmo solo il 10 per cento decise di continuare a combattere nelle file tedesche , gli altri vennero considerati“prigionieri di guerra “ , in seguito cambiarono status divenendo   “ internati militari “ ( per non riconoscere loro le garanzie della Convenzione di Ginevra ) e infine , dall’ autunno del 1944 alla fine della guerra , “ lavoratori civili “ , in questo modo potevano essere sottoposti a lavori pesanti senza godere delle tutele della Croce Rossa ( le stime parlano di circa 800 mila Internati Militari e diverse migliaia persero la vita per le dure condizioni di lavoro forzato ) .

 

Consiglio a tutti di visitare Il Tempio dell’Internato Ignoto in Terranegra ( Padova ) ed il museo allestito all’interno della sala conferenze .

 

 

Saluti e ringraziamenti

Come doveroso un saluto  ed un ringraziamento a tutti i lettori, potete vedere  i miei articoli su vari social e motori di ricerca sul mio blog “ Military Passion “ … ed al prossimo …

 

 

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