16-Dec . 16/12/2016 17:34

Aiutarsi da soli?

A chi non è mai capitato un momento di debolezza in cui i problemi sembrano senza soluzione e il panico e l'ansia sembrano inevitabili?

A nessuno vero?

Certo sono momenti che fanno parte della vita, a volte passano velocemente altre volte sono più pesanti e difficoltosi.

Ecco che allora si vorrebbe avere qualcuno vicino che ci suggerisca delle soluzioni, che ci conforti o anche solo che ascolti i nostri sfoghi.

Non sempre, però, siamo in grado di trovare il sostegno che cerchiamo, ci sentiamo soli, incompresi, abbandonati e la situazione peggiora.

In queste occasioni ci dimentichiamo di una cosa importantissima: che il primo medico di noi stessi siamo proprio noi.

Ma parliamo di auto-terapia?

Diciamo che esiste un metodo semplice, ma efficace, per aiutarsi nei momenti più delicati senza dover per forza dipendere sempre da qualcun altro.

 

Ci sono delle tecniche che, avvalendosi di esercizi pratici, ci aiutano a prevenire le preoccupazioni più ricorrenti e a migliorare il nostro rapporto con le situazioni quotidiane.

 

 

La chiave di volta per una vita sana ed equilibrata risiede nella capacità di gestire le responsabilità personali.

 

Meno deleghiamo agli altri e più siamo padroni di noi stessi, del nostro presente e del nostro futuro.

 

Il modo più efficace per raggiungere questo risultato è imparare a prendere contatto con le nostre sensazioni e capire le programmazioni biologiche istintive che orientano la nostra vita.

Spesso queste programmazioni ci impediscono di riconoscere le alternative e riducono la possibilità di scegliere, fino a non vedere più vie di uscita e sentirsi con le spalle al muro.

 

Imparando a riconoscerle, queste programmazioni si possono smontare e poi ci si può riprendere la libertà di agire mossi dalle nostre necessità e non dalle nostre paure quotidiane.

 

Questi argomenti sono oggetto di studio della “Biologia karmica” fondata da Shahruz Rouholfada, una valida alternativa nello sconfinato campo della crescita personale.

 

Vuoi saperne di più?

Puoi fare una domanda, chiedere un colloquio, partecipare ad una presentazione o a un seminario.

 

 

“Ogni volta che c'è un problema, la sofferenza non dipende dalla situazione ma dal contrasto tra ciò che avviene e ciò che desideriamo.
In questi frangenti abbiamo due possibilità, arrenderci o diventare più grandi del problema.”

Shahruz Rouholfada

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti del post

  • Giorgio
    17-Dec - 17/12/2016 19:31