2 anni fa . 02/09/2016 21:34

MEDITARE IN MOVIMENTO

Sicuramente, pensando a come ci si può predisporre per una seduta di meditazione, la prima e classica posizione che viene in mente è quella seduti immobili con la schiena ben dritta e le gambe “incrociate”

.

 

Ma per chi è ancora alle prime sedute di meditazione potrebbe non sentirsi completamente a proprio agio.

Intanto c'è il problema di trovare il tempo, se siamo abituati ad essere sempre in attività, anche una breve pausa in cui tutto sembra fermarsi può sembrare un'eternità.

Ci sono poi un sacco di eventi che possono intervenire e disturbare la nostra quiete come una mosca che passa, la temperatura non ideale, un telefono che suona, dei rumori dalla strada e molto altro.

E allora che fare? Rinunciare?

Assolutamente no.

 

Proviamo a meditare in movimento.

 

Possiamo camminare, pedalare, correre, arrampicarci, nuotare….

Vi sembra che ci siano ancora più distrazioni?

Certamente dobbiamo controllare il percorso che stiamo facendo, ma possiamo anche concentrarci e sentirci connessi al mondo circostante.

Ascoltiamo i rumori, l'aria o l'acqua sulla pelle, i capelli che si muovono, i muscoli che lavorano insieme alle ossa, e poi seguiamo il nostro respiro.

E' lui che ci indica se stiamo correndo troppo o troppo poco.

In ogni meditazione è fondamentale il ritmo del respiro, dobbiamo quindi trovare la giusta alternanza fra inspirazione ed espirazione in modo da arrivare alla meta fissata con l'andatura adeguata alle nostre forze.

Proviamo a fare ogni giorno una bella camminata o un giro con la bici, iniziamo con un breve percorso in modo da non avere la sensazione di perdere tempo prezioso, lo allungheremo in seguito secondo le esigenze.

Con il sole o con la pioggia non importa, proveremo sempre sensazioni nuove. Lasciamo a casa le preoccupazioni e gli impegni, pensiamo solo al nostro respiro, ascoltiamo il nostro corpo e godiamoci il mondo che ci circonda.

 

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